Comunicazione e grafica per artigiani, artisti, musicisti e piccole attività. Materiali personalizzati per il wedding.

Come si fotografa un piccolo oggetto? Ve lo dice l'uccellino!


Ciao! Oggi inauguro una nuova rubrica, già annunciata sulla mia pagina di Facebook: "Come si fa? Ve lo dice l'uccellino!"
L'intenzione è quella di darvi piccoli consigli per migliorare il modo in cui presentate o vendete le vostre creazioni, perché - si sa - anche l'occhio vuole la sua parte, soprattutto in un mondo in cui le immagini dominano tutti i media e i social media.

Cominciamo con piccole regole base per ottenere una fotografia che valorizzi l'oggetto che abbiamo creato, in modo da attirare l'attenzione, i like, le condivisioni e, se va bene, anche i clienti

Ho scattato delle foto per mostrarvi quanto può essere semplice evitare errori grossolani, che in moltissimi fanno e che spesso possono rendere brutta e indesiderabile anche la più bella delle creazioni.


Iniziamo con un po' di DIVIETI


MAI scattare la foto dove capita e con luce insufficiente.

Sgomberate il campo da oggetti che non c'entrano o che possono distogliere l'attenzione. Mettete quindi il vostro oggetto in un luogo dove possa essere protagonista; controllate la vostra inquadratura nei bordi, dove non guardate mai (infatti tutti tendiamo a focalizzarci su ciò che vogliamo fotografare e non su ciò che NON vogliamo fotografare); usate una luce naturale e diffusa. E solo allora scattate.


Bella la mia scatolina, ma che c'entrano i biscotti? E la tovaglia non disturba un po'?

MAI usare il FLASH! Peccato mortale.

Capisco che finite di modellare il fimo la sera e non state nella pelle per mostrare a tutti che gran lavoro avete fatto, ma... contenete l'impazienza e aspettate il mattino dopo per immortalare i vostri capolavori. Il flash illumina, sì. Ma illumina tutto allo stesso modo, schiacciando e sovraesponendo il soggetto della foto. No assoluto al flash nel caso di bijoux sbrilluccicosi: il flash vi verrà risparato indietro con l'effetto di sovraesposizione e spesso di sfocatura. Piuttosto, se proprio volete rendere il brillio, posizionate un faretto a luce bianca in una parte laterale, controllando il tipo di riflesso. Oppure mettete qualche effettino in postproduzione (cioè quando vi date al ritocco selvaggio con le App di fotoritocco). Ricordate che la luce naturale è sempre la migliore perché dà volume all'oggetto fotografato.

Il flash appiattisce e sbianca. VIETATISSIMO!

MAI inquadrare senza lasciare un po' di campo.

Infatti, oltre ad avere un oggetto "soffocato", potreste aver bisogno di aggiungere ad esempio delle scritte, il vostro logo, un riquadro che evidenzia un particolare... sempre meglio lasciare spazio intorno: ritagliare una foto è facile, aggiungere un fondo non lo è affatto!

"Aiuto! Soffoco!"

Ora che vi ho elencato i "don't", passiamo ai "do", ovvero: cosa possiamo fare per avere una foto carina senza comprare una reflex, un banco ottico e luci da studio? E' più semplice di quanto crediate. :) 


Usate un fondo uniforme.

Che sia un foglio bianco per ottenere il classico "bianco pubblicitario" o un telo di stoffa, o un altro tipo di fondo, l'importante è che l'oggetto spicchi per contrasto oppure, se vi piace di più il tono su tono, scegliete un fondo che si abbini bene ai colori usati per il vostro lavoro. 
Nella foto sotto ho usato la tela in tinta naturale che uso sempre, ma l'ho fotografata in casa con la luce calda della lampadina. Questo non va bene, ma volevo appunto mostrarvi com'è importante la neutralità della luce per evitare che i colori virino verso il giallo (o verso l'azzurro in caso di luce fredda).
Se vi piacciono le foto ambientate, scegliete sempre oggetti che sottolineino lo stile del vostro lavoro, ma che non catturino l'attenzione: devono essere un contorno, non la portata principale. Potete anche lasciarli un po' sfocati, in modo da focalizzare l'attenzione sulla vostra creazione.


Bel fondo, ma la luce gialla non va bene!

I gatti sono belli, ma...

...adorano infilarsi sempre dove non devono! E catturano l'attenzione! Il risultato potrebbe essere che i commenti alla foto saranno: "oooooh che cariiiinooooo! Ne ho uno anche io!" "teneeeeroooooo! come si chiamaaaaa?" Ed ecco che la vostra meravigliosa casetta non se la fila più nessuno! Quindi mettetevi a fotografare in un posto tranquillo senza troppo viavai!


Agata è sempre la protagonista!

Usate la luce naturale.

La cosa migliore è farlo all'esterno. Se non avete nemmeno un terrazzino mettete una sedia davanti alla finestra più luminosa che avete, adagiateci il vostro telo e piazzate l'oggetto. Non mettetevi tra la finesta e l'oggetto o fotograferete la vostra ombra. Non usate il sole diretto, crea ombre troppo scure e definite e sbianca troppo, sempre meglio la luce diffusa, è più morbida. In questo caso però la giornata nuvolosa mi ha fatto uscire una foto bluastra... e quindi come posso fare?


Anche la luce esterna in inverno può tradire!

Correggete la "temperatura".

In termini fotografici la temperatura si riferisce al colore della luce. A seconda se la luce è calda o fredda, una foto può virare dal rosso al blu. L'ideale è avere una luce bianca completamente neutra, ma non è sempre facile se non si hanno delle attrezzature professionali. E allora ci vengono in aiuto le numerose app di fotoritocco. Io uso Snapseed che trovo molto semplice e veloce da usare. Oltre ad avere molti effetti, dà la possibilità di correggere in postproduzione molti aspetti dello scatto: dalla luminosità, al contrasto, dalla temperatura alla nitidezza, insomma è molto utile. Vedete come lo scatto di prima è molto migliorato?


Ecco una foto abbastanza neutra.

Effetti e cornici: non esagerate.

Le app sono molto usate per aggiungere effetti mirabolanti e cornici fantasmagoriche. A volte ci si fa prendere la mano, vero? Io consiglio di essere parsimoniosi anche con quelle per evitare due effetti indesiderati: il primo è che si notino più gli effetti piuttosto che il vostro capolavoro; il secondo è che trasfigurino eccessivamente l'oggetto con il risultato che un eventuale acquirente potrebbe non riconoscerlo quando lo riceve a casa e, nel peggiore dei casi, conterstarvelo! 
Ecco qui lo scatto con un paio di effetti ed una cornice sobria. Che ve ne pare?


Ecco, ora sì!

Ah, dimenticavo! Se usate Facebook prediligete il formato quadrato: è quello che sfrutta meglio la piattaforma. ;)

Spero che i miei consigli vi siano stati utili. Continuate a seguirmi, ne arriveranno altri, ma sempre a sorpresa!

A presto!

Nessun commento:

Posta un commento

Ciao! Lasciami un commento per dirmi chi sei o per un parere sulle mie creazioni! Un blog vive anche dei tuoi commenti! :)
---
Hi! Leave your comments and tell me something about you! Or simply tell me what do you think about my creations. A blog lives also thanks to your comments! :)

Roberta Gramazio | P.I. 03590360240 | I-24042 Capriate S.G. (BG) | Via Pradella, 21 | +39.348.0055734